NAPOLI

NAPOLI2024-03-26T10:43:50+01:00

Il progetto

L’Associazione di Promozione Sociale Diësis, socio ordinario di Rete Dafne Italia, nasce nel 2016 a Napoli, attuatore del servizio di Rete Dafne con lo scopo di tutelare le vittime di reato e offrire loro un servizio gratuito di assistenza psicologica, legale e di accompagnamento ai servizi.

Rete Dafne Napoli nasce nel 2019, quando il Tribunale e la Procura di Napoli Nord e l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, socio aderente di Rete Dafne Italia, stipulano una convenzione volta ad attivare uno sportello di assistenza alle vittime di reato. Viene individuata, per lo svolgimento delle attività, l’Associazione di Promozione Sociale Diësis, in quanto socio ordinario di Rete Dafne Italia.

Seguono la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con il Tribunale e la Procura di Torre Annunziata per l’apertura di uno sportello d’ascolto alle vittime di reato, di un protocollo d’intesa con la Procura di Napoli Nord per la prevenzione e il contrasto delle violenze nei confronti delle donne e dei minori, e di un protocollo per l’inclusione sociale di persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria e di persone vittime di qualsiasi reato con UIEPE Napoli.

Dal 2022 Rete Dafne Napoli è partner del progetto “Incontriamoci qui. Centro di giustizia riparativa e tutela delle vittime” promosso dal Centro giustizia minorile in collaborazione con i Padri rogazionisti di Napoli e gestito dall’Istituto Opera Don Calabria.

La sede operativa del Servizio di Assistenza di Rete Dafne Napoli è presso il Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università Suor Orsola Benincasa, sede di Santa Lucia a Monte, in Corso Vittorio Emanuele 334/ter.

Il Servizio è aperto al pubblico, previo appuntamento telefonico, il lunedì e il giovedì dalle ore 14:30 alle 17:00.

I nostri partners

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Comunicazione COVID-19

LA TUTELA DELLE VITTIME DI REATO NELL’EMERGENZA SANITARIA

Con alcuni decreti del Governo quasi tutti i procedimenti civili e penali sono rinviati ad una data successiva al 15 aprile 2020. Ma è probabile che ci siano ulteriori rinvii.

La giustizia, però, non si ferma per le persone esposte a situazioni di maggiore vulnerabilità. I processi si fanno per i minori in stato di abbandono, per i minori non accompagnati, allontanati dalle famiglie o in situazione di grave pregiudizio.

I processi si fanno nelle cause per gli obblighi alimentari, per la nomina di un tutore o di un amministratore di sostegno, per l’adozione di ordini di protezione contro gli abusi famigliari.

In questo periodo di emergenza sono diminuiti moltissimo i reati di strada e i reati predatori ma per le persone arrestate, che si trovano in carcere o in misura di sicurezza i processi si fanno lo stesso. In questo momento eccezionale i Tribunali si sono attrezzati per celebrare i processi anche con modalità di comunicazione a distanza.

Purtroppo l’obbligo di rimanere a casa espone le vittime di reati che si commettono abitualmente nelle mura domestiche a ulteriori pericoli. È bene che in questo caso non esitino a contattare i servizi di assistenza alle vittime e, se necessario, le forze dell’ordine.

Le Reti Dafne di Torino, Firenze, Cagliari e Sassari sono organizzate per offrire assistenza a distanza. È possibile telefonare negli orari di segreteria per parlare con un operatore, oppure lasciare un messaggio in segreteria telefonica. Sarà possibile ricevere informazioni sui propri diritti, sostegno psicologico, consulenza medico psichiatrica, indicazioni sui servizi in grado di fornire aiuto in questo periodo.

Per il periodo di emergenza Covid, Rete Dafne Sardegna ha attivato il numero telefonico 346 1007612 con pronta reperibilità 24 ore su 24.

Indennizzi per le vittime

MINISTERO DELL’INTERNO

DECRETO 22 novembre 2019

Determinazione degli importi dell’indennizzo alle vittime dei reati intenzionali violenti. (20A00459)

(GU Serie Generale n.18 del 23-01-2020)

Ridetermina i valori degli “indennizzi” previsti per alcuni tipi di vittime di reati intenzionali violenti e in generale il limite delle spese documentate da rimborsare.
Stabilisce anche la norma di diritto intertemporale per le liquidazioni delle istanze presentate prima dell’efficacia del decreto ma non ancora liquidate.
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Dove siamo

Rete Dafne Napoli

Centro Commerciale Jambo1, Strada Provinciale Trentola Parete snc, 81038 Trentola Ducenta (CE)
Centro Polifunzionale La Casa della Socialità, Via Francesco Verrotti, 5, 80128 Napoli (NA)

Mail napoli@retedafne.it

Tel. 366 2412177